Un Prato di libri, dal 30 marzo al 12 aprile si viaggia con la fantasia con il festival della lettura per bambini

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A Prato e provincia oltre 50 appuntamenti tra incontri con gli autori, letture ad alta voce, laboratori, spettacoli ed eventi. É la 14ª edizione della manifestazione organizzata dai volontari dell’associazione il Geranio. Il viaggio è il tema di quest’anno

Prato, mercoledì 25 marzo 2026 Leggere un libro è come viaggiare in altri mondi restando nella propria cameretta o aula scolastica. Ne è convinta l’associazione Il Geranio, che per la 14ª edizione del festival della lettura per bambini e ragazzi “un Prato di libri” ha scelto come tema il viaggio. Dal 30 marzo al 12 aprile letture ad alta voce, laboratori, incontri con gli autori, mostre e spettacoli animeranno diversi luoghi di Prato e provincia, con l’obiettivo di trasmettere ai più piccoli e non solo l’amore per la lettura.

Si apre così a tutta la cittadinanza la manifestazione che già dallo scorso settembre ha portato (e porterà fino a giugno) 35 scrittori e illustratori “in carne ed ossa” a tu per tu con migliaia di ragazzi della scuole di ogni ordine e grado dell’area provinciale pratese, direttamente nelle loro aule. Organizzata da Il Geranio, la 14ª edizione di un Prato di libri si avvale del sostegno dei Comuni di Montemurlo, Carmignano, Poggio a Caiano, Vaiano, Vernio e Cantagallo, Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Estra, Cap e altri partner e della collaborazione di Provincia di Prato, Museo del Tessuto, Fondazione Cdse e altri soggetti del territorio. Ad aprire simbolicamente il festival era stato lo scrittore francese Daniel Pennac, ospite il 26 novembre scorso al Teatro Politeama pratese.

“Il tema di un Prato di Libri per quest’anno scolastico, quello del viaggio, sta facendo emergere ancora di più il potere che hanno le storie di far stare bene – spiega Giulia Benelli, presidente de Il Geranio e ideatrice del festival –. Con un libro infatti possiamo viaggiare in mondi lontani anche se siamo bloccati in un letto di ospedale o nella cella di un carcere. Il libro che leggiamo è scritto da un’altra persona ma diventa il nostro libro, la nostra storia, perché ci proietta in realtà anche lontane dalla quella in cui viviamo. È un messaggio di libertà che stiamo trasmettendo ai ragazzi, anche grazie al lavoro dei volontari e dei tanti insegnanti che partecipano al progetto”.

Sono oltre 50 gli eventi aperti al pubblico in programma nei giorni centrali della 14ª edizione del festival (circa 80 quelli previsti della manifestazione nel suo complesso, oltre alle centinaia di incontri nelle scuole). Numerosi anche i luoghi in cui il viaggio di un Prato di libri farà tappa: il Teatro Politeama, il Museo del Tessuto, il cinema Terminale, le biblioteche e gli spazi civici dei Comuni della provincia, alcune librerie pratesi ma anche le piazze e le strade della città, oltre naturalmente a Palazzo Banci Buonamici, sede della Provincia di Prato, da sempre cuore del festival. È qui che la nuova edizione del festival è stata presentata nella mattina di oggi.

“La Provincia di Prato è orgogliosa di sostenere ed accogliere a Palazzo Banci Buonamici la 14ª edizione di Un Prato di Libri, un appuntamento ormai imprescindibile per la crescita culturale dei nostri bambini e ragazzi – ha dichiarato il presidente della Provincia Simone Calamai –. Il tema di quest’anno, il viaggio, è particolarmente significativo: leggere significa partire, esplorare mondi nuovi, conoscere se stessi e gli altri senza confini. In un tempo in cui è fondamentale alimentare curiosità, immaginazione e spirito critico, questo festival rappresenta un’occasione preziosa per avvicinare le nuove generazioni alla lettura in modo coinvolgente e creativo. Ringrazio l’associazione Il Geranio per la passione e la dedizione con cui, anno dopo anno, rende possibile tutto questo”.

“Questo progetto, ormai consolidato ma sempre sorprendente per la creatività che riesce a esprimere – ha sottolineato Diana Toccafondi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato –, rappresenta un singolare modello di animazione educativa territoriale per la sua capacità di coinvolgere famiglie, scuole, istituzioni pubbliche mobilitando una preziosa rete. Per questo la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, che ha scelto di dare priorità alla promozione e al supporto delle attività che caratterizzano la comunità pratese come soggetto educante, con convinzione sostiene anche quest’anno il progetto un Prato di libri”.

“Un Prato di libri è molto più di un festival: è un percorso educativo e culturale che negli anni ha saputo coinvolgere migliaia di bambine, bambini e ragazzi, accompagnandoli alla scoperta della lettura come strumento di crescita, libertà e consapevolezza – ha detto il consigliere regionale Matteo Biffoni –. Il tema di quest’anno, “il viaggio”, è perfetto, perché leggere è il modo più bello per esplorare mondi nuovi senza barriere. Ho seguito questo festival fin dai primi passi, ne conosco il valore, e vederlo arrivare alla quattordicesima edizione, portando la magia della lettura a oltre 14mila ragazzi, mi rende molto felice. Questa crescita è l’ulteriore segno di quanto Prato ami investire sul futuro, e la Regione Toscana continuerà a sostenere progetti come questo, che mettono al centro le nuove generazioni. Buon viaggio a tutti i giovani lettori”.

Numerosi gli scrittori e i “raccontatori di storie” che parteciperanno al festival. Tra questi, il geografo ed esploratore Franco Michieli, autore di diversi titoli sulla montagna, e Niccolò Gori Sassoli, giornalista e tra gli ideatori del progetto di scuola in cammino “Strade maestre”, che permette ad un gruppo di studenti di viaggiare a piedi per un intero anno scolastico. In programma anche gli incontri con Valeria Alpi, giornalista, formatrice e viaggiatrice con disabilità che ha fissato sulle pagine di un libro le sue esperienze di viaggio, e Mamady Cissè, originario della Guinea e oggi residente in Toscana che ha raccontato il suo viaggio per arrivare in Italia e costruire una nuova vita, tra disperazione e speranza.

Un Prato di libri torna anche al Teatro Politeama. Venerdì 10 aprile, alle 21, Paolo Colombo e Michele Tranquillini portano in scena, tra disegno e parole, la storia di Ernest Henry Shackleton, “L’eroe che sconfisse l’Antartide”. Sabato 11 aprile, alle 18, l’autore e illustratore premio Andersen Gek Tessaro presenta invece “Pierino e il lupo”. Domenica 12 aprile i protagonisti saranno infine i ragazzi della scuola secondaria di primo grado Don Bosco, che saliranno sul palco per esibirsi nel musical “Aggiungi un posto a tavola”, con la direzione artistica e la regia di Alessandro Bolognesi. Informazioni e prevendite su ticketone.it/artist/prato-libri oppure al Teatro Politeama Pratese (0574 603758).

Confermate anche per la 14ª edizione di un Prato di libri le notti bianche: dotati di sacco a pelo e del proprio libro preferito, i bambini hanno l’opportunità dormire in biblioteche e spazi comunali accompagnati dalle storie lette ad alta voce dai volontari del festival e da raccontatori di professione. La prossima è in programma sabato 28 marzo a Cantagallo.

L’amore per la lettura e la convinzione che questa sia un potente strumento di libertà e crescita porta anche quest’anno un Prato di libri nel carcere pratese La Dogaia: gli studenti della scuola carceraria, gestita dal Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti, incontreranno lo scrittore Roberto Parmeggiani.

Durante i giorni del festival nella Sala Ovale della Provincia di Prato sarà inoltre allestita la mostra di cartoline “Parole ed emozioni che viaggiano sulla carta”, in collaborazione con l’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi”. Nello stesso luogo saranno esposte anche le mappe di viaggio di Pauline Baynes, illustratrice delle opere di Tolkien e delle Cronache di Narnia, di Roberto Innocenti e di Irene Penazzi e gli scatti di Angela Bartoletti, fotografa di un Prato di libri e “viaggiatrice seriale”, sul tema “I sorrisi del mondo”. Ci saranno anche le cartoline e le lettere realizzate dai ragazzi delle scuole pratesi nell’ambito del concorso di un Prato di libri 2026. La premiazione è prevista l’11 aprile alle 18 al Teatro Politeama. La creatività dei ragazzi pratesi sarà protagonista anche domenica 12 aprile, a partire dalle 10, nel cortile Campolmi del Museo del Tessuto: saranno loro a dare vita a un grande planisfero interattivo e ludico.

Il programma completo della 14ª edizione di un Prato di libri e tutte le informazioni sono disponibili sul sito unpratodilibri.com e sulla pagina Facebook “un Prato di libri”. Per partecipare ai laboratori è necessario iscriversi nell’apposita sezione “Iscrizione laboratori 2026” sul sito.zati degli interventi per contenere il fenomeno, che altrimenti rischia di attivare una profonda disgregazione sociale”.

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