Tre giorni e 18 eventi: ecco gli appuntamenti del 16, 17 e 18 maggio
Tante iniziative, ragazze e ragazzi protagonisti anche a Seminare Idee – Festival Città di Prato
Prato, 6 maggio 2025 – Un progetto che si prende cura del futuro dei giovani, che mette al primo posto le attese di ragazze e ragazzi e mobilita un’intera città. Una scommessa che continua a riservare tante positive sorprese e a fare da modello in Italia. Così anche quest’anno Prato Comunità Educante, progetto promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato in collaborazione con Intesa Sanpaolo, si racconterà attraverso una grande festa fatta di tanti eventi e iniziative che va a inserirsi, a buon titolo, anche nel programma di Aspettando Seminare Idee- Festival Città di Prato.
Tutti invitati, dunque, a Prato Comunità Educante, la festa che si terrà venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 maggio tra il Centro Pecci, il Museo di Scienze Planetarie, il Teatro Magnolfi, il Museo di Palazzo Pretorio, il Palazzo della Musica e il Castello dell’Imperatore. La manifestazione si concluderà con una grande Festa al Castello dell’Imperatore: appuntamento finale, aperto a tutti, per domenica 18, alle 18.30.
Il significato dell’iniziativa e il suo programma è stato presentato questa mattina, all’Istituto Gramsci Keynes, insieme a un gruppo di ragazze ragazzi, da Diana Toccafondi e Massimo Mancini, presidente e consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, dal dirigente Stefano Pollini. da Simone Natali e Simona Di Rubba, coordinatori del progetto e da Edoardo Donatini che ha curato la festa.
“Il nostro impegno condiviso è stato premiato, la nostra è una comunità che si prende cura dei giovani e si impegna per il loro futuro con una chiamata alla collaborazione di tutti: la scuola, le associazioni del Terzo settore, le istituzioni della cultura”, ha messo in evidenza Diana Toccafondi. “Un triennio del progetto si conclude ma siamo già al lavoro per il prossimo triennio, la Fondazione crede profondamente in questa iniziativa”, ha aggiunto Massimo Mancini. “Le scuole sono protagoniste e questo è un valore aggiunto del patto di comunità che anima il progetto, Prato è una realtà peculiare che sa lavorare in rete”, ha messo in evidenza il dirigente Pollini. Da Simone Natali e Simona di Rubba è venuto un grande grazie rivolto ai tanti partner del progetto che hanno attivato iniziative didattiche fortemente innovative. Gratitudine speciale, naturalmente, per ragazze e ragazzi che saranno sempre più protagonisti.
Spettacoli, performances, concerti, laboratori, mostre e tanto altro. “Le esperienze che vengono presentate sono di altissima qualità – ha spiegato Edoardo Donatini – tutte caratterizzate da forte coinvolgimento e da tanta originalità”. C’è l’entusiasmo di chi condivide Una piccolissima rivoluzione, le suggestioni degli spettacoli Coro di Classe e Io danzo io parlo, la meraviglia del Mosaico. E poi le mostre: Oltre l’aula e Fuoriclasse. E ancora laboratori di arte, sport e scienza. E proprio l’esperienza di imparare la fisica attraverso lo sport è stata raccontata stamani da un gruppo di studenti del Gramsci Keynes.
Una tre giorni con 18 eventi per “restituire” alla comunità locale i risultati di un anno di impegno e di esperienze straordinarie. È la testimonianza conclusiva di un lavoro corale che ha coinvolto oltre 1500 giovani studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, i loro insegnanti, 14 partner tra enti, fondazioni culturali associazioni e cooperative, 20 scuole (12 istituti comprensivi e 8 istituti superiori) e l’ufficio scolastico. Tutti insieme per combattere disagio giovanile e dispersione scolastica, consapevoli che facendo rete si riesce ad essere più efficaci.
L’elenco dei protagonisti testimonia il valore della rete. Il progetto, coordinato da Coop. Pane e Rose e Ass. Cieli Aperti vede impegnati gli istituti comprensivi Puddu, Castellani, Pacetti, Mascagni, Malaparte, Nord, Mazzoni, Lippi, Primo Levi, Gandhi, Cironi e Marco Polo e gli istituti superiori Rodari, Brunelleschi, Gramsci-Keynes, Dagomari, Buzzi, Marconi, Datini e Copernico. E poi ancora il Comune di Prato con il Museo dei Palazzo Pretorio, la Fondazione per le arti contemporanee in Toscana, la Fondazione Teatro Metastasio, la Camerata Strumentale Città di Prato, la Fondazione Parsec – Parco delle Scienze e della Cultura, la Fondazione Museo del Tessuto, il Centro giovanile di formazione sportiva, la cooperativa sociale Alambicchi, le associazioni Polis, la Scuola d’Arte Leonardo, A.D.A. Prato onlus e Insieme per la Famiglia. Gli stessi giovani saranno protagonisti anche nei giorni di Seminare idee-Festival Città di Prato. Le ragazze e i ragazzi di Prato Comunità Educante saranno infatti coinvolti in prima persona negli eventi, arricchendo la manifestazione con la loro partecipazione attiva. Il festival costituirà così un’ulteriore esperienza formativa che farà da ponte con la prosecuzione del progetto nel prossimo triennio.
Prato comunità educante, la festa
Venerdì 16 maggio Centro Pecci (ore 11) / sabato 17 maggio Museo di Palazzo Pretorio (ore 18)
Una piccolissima rivoluzione
L’arte per crescere, per coltivare il pensiero critico e la creatività. Ragazze e ragazzi presentano i loro progetti, elaborati attraverso i laboratori condotti nei tre musei, perché anche così si fa Una piccolissima rivoluzione. A cura di Centro Pecci, Museo del Tessuto, Museo di Palazzo Pretorio.
Venerdì 16 maggio/ sabato 17 maggio/ domenica 18 maggio
Le mostre
Mosaico, Museo di Scienze Planetarie
Inaugurazione venerdì 16 maggio, ore 11
Il Mosaico nasce dalla collaborazione di tanti ragazzi, ognuno ha realizzato un tassello. Tutti insieme hanno creato la Nebulosa dell’Aquila. A cura Fondazione Parsec – Museo Italiano di Scienze Planetarie, Ass. Scuola d’Arte Leonardo.
Oltre l’aula, Palazzo della Musica
Inaugurazione venerdì 16 maggio, ore 15
La sperimentazione di rapporti interpersonali non formali per valorizzare la consapevolezza delle proprie competenze e capacità. I ragazzi si raccontano, anche per immagini, oltre la scuola. A cura di Alambicchi, Ada, Scuola d’arte Leonardo.
Fuoriclasse, ore 15, Palazzo della Musica
Inaugurazione venerdì 16 maggio, ore 15
Ecco cosa succede se la didattica viene personalizzata e si sviluppa la collaborazione tra ragazzi. A cura di Alambicchi.
Sabato 17 maggio, Palazzo della Musica (ore 10)
ScArt
I risultati dello straordinario incontro tra scienza e immagine, dell’impegno per approfondire e andare oltre ciò che si vede e si percepisce. A cura di Fondazione Parsec, Ass. Scuola d’arte Leonardo.
Sabato 17 maggio, Centro Pecci (ore 15)
Coro di classe
Insieme per scoprire il fascino della pratica corale, cantare in coro è una delle pratiche di socializzazione più antiche e attuali della nostra società. A cura della Camerata Strumentale Città di Prato.
Sabato 17 maggio (ore 17) /domenica 18 maggio (ore 17), Teatro Magnolfi
Spettacolo Io danzo, io parlo
Il linguaggio espressivo del corpo viene codificato e diventa una sorta di alfabeto. Nello spettacolo i bambini sono spettatori e attori allo stesso tempo. A cura di Fondazione Teatro Metastasio.
Sabato 17 maggio (ore 15.30), Palazzo della Musica
Sincronie
Si parte da sé stessi e si arriva al mondo, attraverso gli strumenti interattivi e la peer education. Per crescere, insieme, sul piano affettivo relazionale e su quello civico. A cura di Polis.
Domenica 18 maggio (ore 16), Castello dell’Imperatore
Con la fisica faccio sport
Anche le leggi della fisica possono diventare divertenti se vengono indagate attraverso le azioni e i gesti degli atleti che praticano le diverse discipline. A cura di Centro giovanile di Formazione sportiva e Fondazione Parsec.
Domenica 18 maggio (ore 18.30), Castello dell’Imperatore
Festa finale Prato Comunità Educante
Appuntamento finale con musica e aperitivo per chiudere insieme il primo triennio di Prato Comunità Educante e festeggiare guardando al futuro. A cura di Coop. Pane E Rose, Ass. Cieli Aperti.


