Quell’uomo in elegante abito civile che stringe la mano al comandante in capo delle forze alleate del Mediterraneo, desta una certa impressione: si trova lì in rappresentanza dell’Italia sconfitta, è il Generale di Brigata Giuseppe Castellano, mentre l’uomo in divisa è Dwight David Eisenhower. Alle spalle di Castellano, il Generale Walter Bedell Smith, Capo di Stato Maggiore di Eisenhower e responsabile delle operazioni militari alleate in Europa. Tutti gli astanti, ufficiali statunitensi e britannici, si congratulano perché, accettando l’Armistizio, l’Italia ha posto fine alla guerra e si è liberata della scomoda alleanza con la Germania nazista.
Dubitarono che io non mi partissi sanza finire l’organo di Santo Petronio (di Francesca Rafanelli)
La figura di Lorenzo da Prato è sicuramente una delle più importanti nel panorama nazionale dell’arte organaria, trattandosi di un maestro che lega il suo nome alla realizzazione d’importanti e pregevoli strumenti in territorio italiano, in particolare di ambito...
