Lo scopo di questo lavoro è quello di far conoscere al lettore uno scritto giovanile di Ferdinando Targetti, un nome di rilievo nella storia del socialismo italiano. La particolarità di tale scritto (La nuova tendenza della nostra letteratura. Appunti critici, [Prato 1902]) – di cui, a quanto ci risulta, solo la Biblioteca Roncioniana di Prato possiede una copia1 – è data dal fatto che in esso Targetti non tratta né di politica né di diritto (che costituiscono gli argomenti degli altri suoi lavori)2, ma di storia della letteratura.
Dubitarono che io non mi partissi sanza finire l’organo di Santo Petronio (di Francesca Rafanelli)
La figura di Lorenzo da Prato è sicuramente una delle più importanti nel panorama nazionale dell’arte organaria, trattandosi di un maestro che lega il suo nome alla realizzazione d’importanti e pregevoli strumenti in territorio italiano, in particolare di ambito...
