Varcata porta Frascati, sulla sinistra si apre un quartiere tutto al femminile; un quartiere in cui le strade sono per lo più intitolate a donne che si sono distinte in tempi diversissimi per un’intraprendenza fattiva. Margherita Datini (1360-1423), Rosa Gattorno (1831-1900), Marianna Nistri (1843- 1905), Rosa Giorgi (1863-1910) sono laiche e non, pratesi e non, figure che grazie alla loro vivace e concreta operosità hanno lasciato un segno, tanto che l’amministrazione cittadina ha deciso di intitolar loro una via. Proprio di questo aspetto, forse, i pochi che si ricordano della nostra benefattrice saprebbero raccontare qualcosa: non è un caso, allora, se le è dedicata in città una residenza sanitaria assistenziale per anziani.
Dubitarono che io non mi partissi sanza finire l’organo di Santo Petronio (di Francesca Rafanelli)
La figura di Lorenzo da Prato è sicuramente una delle più importanti nel panorama nazionale dell’arte organaria, trattandosi di un maestro che lega il suo nome alla realizzazione d’importanti e pregevoli strumenti in territorio italiano, in particolare di ambito...
