La Toscana dell’Ottocento era considerata una splendida regione fatta di campi ordinati in un ambiente rurale ben antropizzato e condotto con grande esperienza e competenza. Relativamente pochi e disadorni erano gli edifici industriali. D’altra parte i più illustri esponenti del tempo affermavano che solo la buona salute dell’agricoltura avrebbe potuto consentire eventuali investimenti in altre e diverse attività produttive. L’Accademia dei Georgofili, nata per trasmettere studi e innovazioni nell’economia agricola, era lo strumento scientifico e culturale di questa visione fisiocratica.
Dubitarono che io non mi partissi sanza finire l’organo di Santo Petronio (di Francesca Rafanelli)
La figura di Lorenzo da Prato è sicuramente una delle più importanti nel panorama nazionale dell’arte organaria, trattandosi di un maestro che lega il suo nome alla realizzazione d’importanti e pregevoli strumenti in territorio italiano, in particolare di ambito...
