Grazie all’impegno profuso da importanti ricercatori, gli studi su santa Maria Maddalena – al secolo Caterina Lucrezia de’ Pazzi – sembrerebbero non essersi ancora conclusi. Sebbene molti lavori risentano di una forte centralità del contesto fiorentino – dove di fatto la santa nacque, crebbe e visse da religiosa – è cosa nota come un legame particolare la unisse a Montemurlo. Negli ultimi anni, grazie a molti enti attivi sul territorio, sono stati incrementati eventi, convegni e ricorrenze riguardanti la santa. Partendo da tutti questi studi – aggiornati sulla base delle ultime pubblicazioni edite1 – si intuisce la grande vitalità e attualità che ne circondano la figura.
Dubitarono che io non mi partissi sanza finire l’organo di Santo Petronio (di Francesca Rafanelli)
La figura di Lorenzo da Prato è sicuramente una delle più importanti nel panorama nazionale dell’arte organaria, trattandosi di un maestro che lega il suo nome alla realizzazione d’importanti e pregevoli strumenti in territorio italiano, in particolare di ambito...
