Durante i lockdown del 2020, un anno “cieco” per le arti visive, siamo stati testimoni di una massiccia diffusione dell’arte attraverso strategie comunicative online, grazie alle quali le istituzioni culturali, chiuse per decreto, hanno mantenuto l’attenzione del pubblico. Il neodimensionamento dell’immagine, che permette la visualizzazione da un cellulare sempre a portata di mano, ci ricorda che oggi l’arte ha assunto connotazioni popolari tali da garantire l’accesso a tutti. Una tendenza artistica che più delle altre ha contribuito a questo risultato, ponendosi come linguaggio immediato e spontaneo in grado di occupare, in maniera capillare, il tessuto urbano, è la Street Art.
L’esordio poetico di Malaparte al Cicognini (di Niccolò Lucarelli)
Giovane studente al prestigioso Collegio Cicognini, Kurt Erich Suckert (non ancora Curzio Malaparte) rivelò ben presto il suo talento per la letteratura, e quando un illustre personaggio visitava l’istituto era a lui che ci si rivolgeva per dargli adeguato benvenuto....
