Un afoso pomeriggio di luglio, sulla metà degli anni Ottanta, nella quiete accogliente della casa di Vainella: seduto con Leonetto al tavolino sotto il portico, mentre Elena sistema le sue piante, attenta alla conversazione… e il calmo, pausato racconto di Leonetto su un viaggio americano, un grande affresco e una ricca aviatrice di New York. Questo vivido, brevissimo ricordo, tornato in mente forse senza un perché, mi ha spinto a ripercorrere la curiosa vicenda, sulle tracce di Elena e Leonetto.
ANIMUS LOCI. A Figline l’inferno degli etruschi brucia ancora (di Umberto Cecchi)
Mescolando un po’ di storia e un po’ di fantasia, un tantino di realismo magico e di narrazione trecentesca, emergono sempre novità anche nella vallata pretese ricca di reperti storici: Comeana ha le sue tombe; Gonfienti, invece, a due passi dal fiume e dal monte -...
