Sono sempre stato appassionato dalla storia e dalla bellezza del Conservatorio di San Niccolò di Prato, come pratese ed ex alunno della scuola dell’infanzia1. Per ragioni professionali di studio degli enti pubblici e degli enti ecclesiastici in particolare, cominciai ad interessarmi della legislazione sui Conservatori fino dalla fine degli anni’70, quando fui chiamato a partecipare presso la Conferenza Episcopale Italiana alla Commissione che aveva il compito di analizzare gli effetti del DPR 616/1977, il quale aveva trasferito funzioni, personale e beni delle IPAB ai Comuni, escludendo quelle che avessero finalità educativo-religiose.
ANIMUS LOCI. A Figline l’inferno degli etruschi brucia ancora (di Umberto Cecchi)
Mescolando un po’ di storia e un po’ di fantasia, un tantino di realismo magico e di narrazione trecentesca, emergono sempre novità anche nella vallata pretese ricca di reperti storici: Comeana ha le sue tombe; Gonfienti, invece, a due passi dal fiume e dal monte -...
