Nell’ultimo anno gli eventi espositivi e le occasioni di studio che hanno celebrato il centenario di Leonardo da Vinci (Anchiano 1452 – Amboise 1519), hanno permesso un meticoloso lavoro di rilettura degli scritti del maestro, il cui ingegno ha esplorato campi disparati di applicazione. Tra i numerosi interessi, quello per le macchine tessili è sicuramente uno dei più avvincenti per la complessità ma anche per la definizione dei disegni che, in periodi a noi più prossimi, ha consentito l’interpretazione tecnica, la riproduzione di modelli e con essi la prova della validità delle sue intuizioni.
Umberto Brunelleschi. Dalle colline montemurlesi alla Parigi dell’Art Déco (di Alessia Cecconi)
«Umberto Brunelleschi, cheveux blancs, monocle, va et vient dans un atelier ultra-moderne, une volière de verre où se prolonge la perpétuelle illusion du soleil»1. È con queste parole che nel 1935 una rivista francese tratteggia Umberto Brunelleschi, in un grazioso...
