Mi limiterò qui a fare una constatazione e a proporre una suggestione: mi fermerò alla sua formulazione, esprimerò un concetto in altre parole rispetto a quelle sintetiche che ci sono nel titolo, ma non lo svilupperò fino in fondo. Perché si tratta di una domanda alla quale non so ancora rispondermi con certezza: è una suggestione molto bella, che merita forse di essere approfondita, se si amano i personaggi che vi sono coinvolti. E partirò, per formularla, da quello che, per me, è il momento più alto mai toccato dalla cinematografia italiana.
ANIMUS LOCI – La colonna spezzata – (di Giampiero Nigro)
Più di un lettore mi ha chiesto il motivo per cui questa rubrica si chiami Animus Loci. In effetti, mi è stato detto, se gli obiettivi editoriali sono quelli di cogliere i caratteri di fondo di Prato, del suo territorio e della sua gente, la formula Genius Loci...
