Percorrere itinerari artistici tra culture d’Oriente e d’Occidente, indagare alfabeti come codici generativi di forme e valori, ovvero segni che hanno una loro consistenza simbolica tale da divenire essa stessa figura estetica trasformata in contenuti e permeata di messaggi, è una connotazione costante, anche se non l’unica, del lavoro di Rudy Pulcinelli. Un suo asse portante.
La fede in bottega, pittori “domenicani” nella Prato del Cinquecento (di Francesco Traversi)
Michele Tosini fra il tramonto dei Ghirlandaio e l’alba dei Brina. Legarono molto presto Ridolfo del Ghirlandaio e la città di Prato quando, alla tenera età di due anni, il piccolo figlio d’arte «essendo quasi in fine» a causa di «mali di pondi», venne portato dalla...
