La Prato medioevale è ancora viva e vegeta nel tessuto cittadino odierno, e mai come in questi anni ha dato risposte di ampia rilevanza nel quadro storico architettonico e urbano. Le ricerche, eseguite a Prato sin dalla prima metà del XX Secolo, denotano una voglia di conoscenza di un tessuto pratese che si inalbera non tanto nelle ben note fibre dei nostri abiti, ma che si identifica soprattutto nel DNA di una città che, sin dai suoi primi vagiti, sapeva di essere oggetto di interesse globale.
Un avvio allo studio delle decorazioni di Palazzo Banci Buonamici (di Alessandro Grassi)
Gli affreschi nelle sale del piano nobile di Palazzo Banci Buonamici, costituiscono forse l’esempio più notevole – se non per qualità artistica in assoluto, almeno per vastità ed articolazione –, di decorazione parietale negli edifici nobiliari pratesi in età medicea....
