Hai presente Kant, Meonio? Dovevo farlo. Tutti parlavano di guerra, tutti di Germania aggressiva e pigliatutto, ma ne parlavano soltanto. Io cercai di farla, quella guerra. Fu un imperativo categorico». Malaparte, che allora – era il1914 – aveva solo sedici anni e si chiamava Kurt Suckert, scappò da casa, dal suo ‘balio’ Milziade Baldi che lo aveva allevato, e dal collegio Cicognini, per andare ad Avignone fra i volontari di Beppino Garibaldi, nipote del più noto Giuseppe.
Tabule quadrate et sine civoriis (di Claudio Cerretelli)
Riflessioni su cinque pale rinascimentali “pratesi”. Solo dal 2013 è apparso sul mercato antiquario un piccolo dipinto su tavola, con un santo in orazione, che Keith Christiansen ha riconosciuto come parte dell’originaria predella della splendida pala di Faltugnano,...
