Che le gualchiere abbiano rappresentato un’importantissima realtà nella storia tessile pratese è ormai cosa nota ma spesso ci fermiamo al puro dato nozionistico, senza cercare di capire cosa fosse realmente una gualchiera e, soprattutto, l’importanza che essa rivestiva nell’economia territoriale, né tantomeno appuriamo se esistano ancora testimonianze materiali dirette. E proprio quest’ultimo il caso della gualchiera di Coiano costituita, per la verità, da un piccolo opificio se raffrontato ai moderni complessi industriali ma, proprio per questo, ancora parzialmente integro nel suo antico connotato dimensionale.
Champagne, Vermut e Ratafià fatti in casa (di Elisabetta Faldi)
In pieno Settecento si beveva “Sciampagna” nella nobile e doviziosa famiglia dei Buonamici che alla fine di questo secolo, considerati tutti i rami della casata, possedeva ben cinque palazzi nel centro storico di Prato. A dettare la moda del vivere sociale era la...
