Abili “legnaiuoli” che ebbero un ruolo fondamentale nel panorama artistico fiorentino per quasi due secoli, i Del Tasso furono probabilmente la più numerosa e produttiva bottega di famiglia di tutto il Rinascimento toscano. Vasari spesso li menziona nelle Vite, sebbene a nessuno di loro riservi una monografia. Sono pochi i membri di questa famiglia più noti agli studi, ma in realtà furono più di una dozzina ad operare nel campo dell’arte, perlopiù nell’intaglio e lavorazione del legno.
L’architettura del castello di Prato: progetto e realizzazione di un monumento medioevale (di Andrea Bacci)
L’indagine eseguita sul castello di Prato ha avuto come strumento di verifica delle fonti documentarie il rilievo architettonico che, eseguito nell’anno 2003 ha avuto l’obiettivo di indagare il castello nella sua qualità dimensionale e materiale. La sua restituzione...
