Dei vari cambiamenti che hanno interessato il complesso conventuale di Sant’Anna in Giolica molte informazioni si possono trarre dalle opere presenti nella chiesa annessa. A partire dalla fondazione della struttura, avvenuta nel 1269 ad opera di padre Brunetto de’ Rossi, l’edificio è stato in più occasioni un lazzaretto, rifugio di Ramon Cadorna e del Cardinale Giovanni de’ Medici durante il Sacco di Prato, oggetto delle soppressioni napoleoniche, fino a diventare proprietà della famiglia Mazzoni nel 1824.
La donazione Lipchitz al Museo di Prato. Un viaggiatore dello spirito: Jacques Lipchitz (1891-1973) (di Maria Pia Mannini)
Questa sorta di testamento spirituale dell’artista firmato con la sua impronta digitale si legge iscritto a lettere capitali in bronzo sull’opera preparatoria per la fontana dedicata alla “Pace in terra” che gli fu commissionata da padre Marie-Alain Couturier nel 1958...
