Dei vari cambiamenti che hanno interessato il complesso conventuale di Sant’Anna in Giolica molte informazioni si possono trarre dalle opere presenti nella chiesa annessa. A partire dalla fondazione della struttura, avvenuta nel 1269 ad opera di padre Brunetto de’ Rossi, l’edificio è stato in più occasioni un lazzaretto, rifugio di Ramon Cadorna e del Cardinale Giovanni de’ Medici durante il Sacco di Prato, oggetto delle soppressioni napoleoniche, fino a diventare proprietà della famiglia Mazzoni nel 1824.
L’architettura del castello di Prato: progetto e realizzazione di un monumento medioevale (di Andrea Bacci)
L’indagine eseguita sul castello di Prato ha avuto come strumento di verifica delle fonti documentarie il rilievo architettonico che, eseguito nell’anno 2003 ha avuto l’obiettivo di indagare il castello nella sua qualità dimensionale e materiale. La sua restituzione...
