La complicata vicenda del “Gruppo colossale, con la Principessa Baciocchi che abbraccia il suo Destino per Bologna, spedito con più due Genietti più grandi del vero per servire al Monumento” è ben descritta nel carteggio composto da circa quaranta lettere, per la maggior parte intercorse tra Lorenzo Bartolini e Lorenzo Gargiolli, notaio e amministratore della famiglia Bonaparte in Italia e cognato di Salomon Counis, incisore e miniaturista ginevrino alla corte di Elisa (citato anche nell’articolo di Extermann).
Girolamo di Pace da Prato, ingegnere del duca Cosimo I de’ Medici (di Veronica Vestri)
I recenti lavori di inventariazione del fondo Miscellanea medicea, conservato presso l’Archivio di Stato di Firenze, hanno portato alla luce un’inedita relazione di Girolamo di Pace da Prato, un ingegnere idraulico al servizio dei duchi Alessandro e Cosimo de’ Medici,...
