La nuova sede della Misericordia realizzata a Prato da Luigi Zola, con Giuseppe Basile e Paola Foggia, è un intervento rigoroso e responsabile, efficace per muovere una riflessione sulla città, sui suoi lenti processi di crescita e rigenerazione. Per una realtà urbana specifica e singolare come quella di Prato, una simile tipologia d’intervento rappresenta una matrice potenziale di sviluppo, nel senso che è in queste operazioni di metamorfosi, di rifunzionalizzazione di interi isolati, che la nuova città avanza e si rinnova stabilendo dei rapporti di coesistenza col tessuto urbano e le attività di ieri.
Palazzo Martini e la pittura murale dell’800: inediti ritrovamenti ancora tutti da svelare (di Cristina N. Grandin)
Palazzo Martini è noto in città come sede della prestigiosa Scuola di Musica “Giuseppe Verdi”, ma in realtà l’edificio nasconde nei suoi ambienti, piccoli tesori ancora tutti da scoprire. Questi aspetti inediti si rivelarono improvvisamente durante una campagna di...
