L’ eccessiva prudenza scientifica, che talvolta arriva a collidere con l’evidenza, ha condotto per molto tempo gli studi verso un’ interpretazione riduttiva dei suggerimenti provenienti dalle notevoli scoperte di epoca etrusca effettuate già durante il Settecento, Ottocento e prima metà del Novecento nella fascia pianeggiante e premontana a nord dell’Arno compresa fra Lucca e Prato.
Gaetano Guasti: un erudito dimenticato (di Francesca Nenci)
Il nome di Gaetano Guasti suonerà oscuro alla maggior parte dei lettori e, senz’altro, evocherà quello del suo, ben più noto, fratello Cesare. Tuttavia, argomento di questo articolo sarà, stavolta, il meno noto Guasti, una figura a cui la città di Prato deve molto:...
