Loriano Bertini, come molti imprenditori pratesi del secondo dopoguerra, ha iniziato la sua carriera nell’industria tessile da impannatore riuscendo, tra gli anni Cinquanta e Sessanta, a ottenere ottimi profitti grazie al commercio estero di drapperia da uomo e altri prodotti lanieri.
Con la costituzione della ditta insieme ad altri soci, Bertini ha saputo cogliere le opportunità offerte dal mercato e, grazie alla sua intraprendenza e alla sua visione, a costruire in breve tempo una solida attività che gli ha permesso di coniugare la sua carriera con un significativo impegno nella raccolta di opere d’arte antica e contemporanea.
Silenziose armonie. Il patrimonio musicale riscoperto della Biblioteca Roncioniana di Prato (di Filippo Tosciri)
Tra i libri, le note: la musica della RoncionianaNel corso di recenti ricognizioni presso la Biblioteca Roncioniana di Prato, condotte in occasione dell’esecuzione – nell’aprile 2025 – della Messa di Requiem del compositore Giuseppe Becherini, è stato individuato un...
