La guerra in trincea, la rotta di Caporetto, la ritirata davanti ai Tedeschi giunti in aiuto degli Austriaci, furono eventi tragici di enormi dimensioni che Malaparte ed Hemingway, volontari nella Grande Guerra, raccontarono nei loro libri: nel pamphlet Viva Caporetto! e nel romanzo Addio alle armi, pubblicati nel 19211 e nel 1929. Due libri concordi nel rifiuto del militarismo. Nella prefazione Hemingway spiega che “le guerre sono combattute (…) soltanto dalla gente (…) ma sono fatte, provocate e iniziate da precise rivalità economiche e da maiali che sorgono a profittarne”.
ANIMUS LOCI – Il dipinto ritrovato (di Rita Iacopino)
Il restauro della Madonna con Bambino in trono del pittore Pietro Pezzati, portato a termine dallo studio di Restauro Mariotti e Cappelli di Firenze, si è rivelato una vera e propria riscoperta.La tela è conservata nell’Oratorio Santa Madre di Dio di Grignano, meglio...
