Da Turku, in Finlandia, decidemmo di mandare una cartolina al sindaco Morales. Avevamo visitato le architetture di Malmö di Alvar Aalto e discutevamo, accalorati come nostro solito, sull’antico problema del rapporto delle nostre città con la contemporaneità (Prato e...
Prato Storia e Arte n.134_135
Il Fabbricone e Luca Ronconi: cinquant’anni di grande teatro (di Massimo Luconi)
Magazzino di stracci situato nella storica industria tessile pratese fondata alla fine dell’800, il Fabbricone viene utilizzato per la prima volta come spazio teatrale nel 1974 per accogliere l’Orestea di Luca Ronconi. Dopo questo esperimento l’ex capannone viene...
La Scuola di Prato verso il “ritorno all’ordine”: l’influsso di Ardengo Sofficinella ripresa della tradizione toscana Tre-Quattrocentesca (di Elena Cencetti)
Nel periodo immediatamente successivo alla fine della Prima guerra mondiale, anche nella città di Prato si diffuse il clima europeo di rinascita artistica e culturale conosciuto come “ritorno all’ordine”, caratterizzato da una generale e comune esigenza di affermare...
ANIMUS LOCI – Il dipinto ritrovato (di Rita Iacopino)
Il restauro della Madonna con Bambino in trono del pittore Pietro Pezzati, portato a termine dallo studio di Restauro Mariotti e Cappelli di Firenze, si è rivelato una vera e propria riscoperta.La tela è conservata nell’Oratorio Santa Madre di Dio di Grignano, meglio...
Imprenditore, intellettuale, patriota. Un ritratto di Francesco Franceschini (di Niccolò Lucarelli)
Prato ha dato un importante contributo al Risorgimento, in particolare negli anni 1848-49, sia quando molti suoi cittadini presero parte alla Prima guerra d’Indipendenza, sia da un punto di vista del pensiero politico, basti pensare a Ermolao Rubieri, Piero Cironi,...
Malaparte e le guerre (di Jean-Claude Thiriet)
Malaparte e le guerre o mala parte è la guerra? Gioco di parole? Non solo. Le due espressioni coincidono. Malaparte ha vissuto una gran parte della sua vita proprio all’interno di questo assurdo e terribile meccanismo delle guerre che hanno caratterizzato la prima...
«Malaparte e l’Europa della disfatta» Kaputt ottanta anni dopo (di Niccolò Lucarelli)
Il 20 ottobre 1944, con l’Europa ancora insanguinata dalla Seconda guerra mondiale, Curzio Malaparte pubblicava a Napoli, presso l’editore Casella, l’atipico romanzo Kaputt, che come dichiarò lo stesso autore nella prefazione, «è un libro crudele. La sua crudeltà è la...
Kurt ed Ernest sul fronte italiano nella Grande Guerra (di Chiara Recchia)
La guerra in trincea, la rotta di Caporetto, la ritirata davanti ai Tedeschi giunti in aiuto degli Austriaci, furono eventi tragici di enormi dimensioni che Malaparte ed Hemingway, volontari nella Grande Guerra, raccontarono nei loro libri: nel pamphlet Viva...
Artemisia Gentileschi e la sua fuga a Prato (di Claudio Cerretelli)
Il 3 agosto 1612 il pittore Orazio Gentileschi1 inviò da Roma a Cristina di Lorena, madre del granduca Cosimo II, una lunga, circostanziata lettera nella quale la informava sul processo in atto dal 2 marzo contro Agostino Tassi, operante da due anni a Roma, «pittore...
Biagio Pesciolini e il Rinascimento pratese agli albori dell’età moderna: le nuove musiche “che da Dio conosco” (di Paolo Belli)
Quasi trent’anni sono passati da quando, su iniziativa del Comitato Cittadino Attività Musicali di Prato, il 14 dicembre del 1996 si svolse la manifestazione Biagio Pesciolini polifonista pratese (1535-1611). Possiamo considerare questa giornata il vero e proprio...
Un Sant’Antonio abate di Andrea della Robbia e l’operato pratese di Agnolo di Polo (di Francesco Traversi)
Prima di procedere alla disamina stilistica della statua lignea di Sant’Antonio abate custodita nella pieve di San Leonardo ad Artimino (Fig. 1) - chiesa che fino al Quattrocento fu intitolata alla Vergine Maria - sarà opportuno ripercorrere le vicende storiche ad...
A.D. 1564Rossi nel cuore della Terra di Prato (di Fernando Giaffreda)
Siamo a Prato nel 1564, 460 anni fa, 52 dopo il Sacco. In Palazzo dei Migliorati fra via S. Trinita e via San Jacopo, vicino al Monastero femminile di S. Trinita alle Seconde Mura oggi quasi impossibile a riconoscersi dai pratesi doc, sono riuniti i capifamiglia...
Dai depositi al museo: su alcuni dipinti del Quattrocento della collezione comunale (di Rita Iacopino)
Come tutti i grandi musei anche il Museo di Palazzo Pretorio conserva nei suoi depositi un patrimonio sommerso, ma non dimenticato. In occasione del decennale dall’inaugurazione, a seguito dei lavori direstauro e di ristrutturazione del palazzo (12 aprile 2014), al...
