Prato Storia e Arte n.114_115

Introduzione (di Giampiero Nigro)

Il primo numero di Prato Storia e Arte uscì nell’aprile del 1960. L’editore era l’Associazione Turistica Pratese presieduta da Giuseppe Bigagli il quale scrisse che alla base della rivista stava l’idea di sostenere il «lusinghiero risveglio di vita culturale»...

Palazzo Pretorio, scrigno di patrie memorie (di Claudio Cerretelli)

La raccolta piazza del Comune – da qualsiasi lato la si raggiunga – è dominata dall’emergere deciso del Palazzo Pretorio, uno degli edifici pubblici medievali più belli dell’Italia centrale, il cui slancio è equilibrato dal prevalente sviluppo orizzontale – attenuato...

Il percorso del Condotto Reale delle Fonti (di Chiara Ricci)

Il progetto originario della captazione delle acque dalle sorgenti di Carteano, del Palco e di Filettole, sulle pendici della Calvana, era stato elaborato nel 1639 dall’allievo di Pietro da Cortona, Bernardino Radi (Cortona, 1581 - Roma, 1643), cui subentrò nel 1641...

Champagne, Vermut e Ratafià fatti in casa (di Elisabetta Faldi)

In pieno Settecento si beveva “Sciampagna” nella nobile e doviziosa famiglia dei Buonamici che alla fine di questo secolo, considerati tutti i rami della casata, possedeva ben cinque palazzi nel centro storico di Prato. A dettare la moda del vivere sociale era la...

Un compositore pratese tra Sette e Ottocento (di Filippo Tosciri)

Personaggio di spicco nella storia musicale pratese tra fine Settecento e la prima metà dell’Ottocento, meglio ricordato per la sua opera di riforma della Misericordia, Giuseppe Becherini nacque a Prato il 25 agosto 1758. Compì i primi studi nel Seminario vescovile...

Autografi risorgimentali a Prato (di Enrico Bini)

“I manoscritti di persone che per cospicui natali ovvero per proprio valore hanno diretto le sorti o promosso il bene materiale e morale dei loro contemporanei quasi reliquie di uomini il di cui nome colla morte non è cancellato dalla memoria, ma scritto pei posteri...