Quasi trent’anni sono passati da quando, su iniziativa del Comitato Cittadino Attività Musicali di Prato, il 14 dicembre del 1996 si svolse la manifestazione Biagio Pesciolini polifonista pratese (1535-1611). Possiamo considerare questa giornata il vero e proprio punto di partenza degli studi sull’argomento. Sei anni dopo, gli atti di questo incontro furono pubblicati a cura di Roberto Becheri1: il profilo biografico di Pesciolini fu tracciato da Claudio Cerretelli, mentre la produzione musicale del sacerdote fu discussa
da Marco Mangani e Piero Gargiulo, che ebbero in cura, rispettivamente, il repertorio profano e quello sacro.
«Malaparte e l’Europa della disfatta» Kaputt ottanta anni dopo (di Niccolò Lucarelli)
Il 20 ottobre 1944, con l’Europa ancora insanguinata dalla Seconda guerra mondiale, Curzio Malaparte pubblicava a Napoli, presso l’editore Casella, l’atipico romanzo Kaputt, che come dichiarò lo stesso autore nella prefazione, «è un libro crudele. La sua crudeltà è la...
